venerdì 12 aprile 2013

Rivestimento antiscivolo (anti-slip coating)

 photo DSC05112.jpg

La superficie antiscivolo di alcuni carri moderni, come i Merkava israeliani, ha sempre rappresentato un mal di testa per i modellisti. Mentre taluni modelli presentano già una texture abbastanza vicina all'originale, altri invece ne hanno una poco verosimile o non ne hanno affatto. In questo caso esistono varie tecniche per ricreare tale effetto.

The anti-slip coating of some modern tanks, like the Israeli Merkavas, has always been an headache for the modelers. While some kits have already a quite satisfying texture, others have a poor one, or none at all. In this case, several techniques exist to render this effect.

In questo post voglio descrivere la tecnica che io utilizzo per il mio Merkava Mk. IV. Basandomi sulle foto presenti in questa pagina (anche se relative ad un Mk. I) si può notare che la dimensione dei grani dell'antiscivolo è circa 5-6 mm (la moneta da 20 Eurocent visibile nella terza e nella quarta foto ha un diametro di circa 22 mm), che rapportati in scala 1/35 danno circa 0,15 mm. Si può utilizzare qualsiasi materiale abbia la giusta granulometria: della sabbia opportunamente setacciata (attenzione: in Italia prelevare senza autorizzazione qualsiasi quantità di sabbia da spiagge o letti dei fiumi è reato!), polvere di marmo, polvere per sabbiature, glitter o, come mi è stato suggerito, anche la sabbia da lettiera per cincillà!
Nel mio caso uso della cenere lavica che ho raccolto durante l'eruzione dell'Etna del 2002-2003. Di per sé ha i granuli troppo grossi, circa 0,2÷0,5 mm:

In this post I want to describe the technique I use for my Merkava Mk. IV. Looking at the pictures shown in this page (although actually belonging to a Mk. I), you can note that the dimension of a single grain is about 5-6 mm (the diameter of the 20 Eurocent coin visible in the third and in the fourth photo is about 22 mm), that in 1/35 scale becomes about 0.15 mm. You can use whichever material has this granulometry: suitably sieved sand (warning: in some countries collecting sand from beaches or riverbeds without authorization is a crime!), marble powder, sanding dust, glitter or, as has been suggested to me, even chinchilla sand!
In this case I'm using some volcanic ash I collected during the 2002-2003 eruption of the Etna volcano, in Sicily. Its grains are actually too big, about 0.2–0.5 mm:

 photo DSC05108.jpg

ma dopo un'opportuna "macinazione" (io ho usato due blocchetti di ferro) le dimensioni sembrano simili a quelle desiderate:

but after a proper "milling" (I used two iron blocks) the dimensions seem to be close to the desired ones:

 photo DSC05112.jpg

Il materiale può essere applicato in diversi modi; io diluisco della colla vinilica in acqua e poi la spennello sulle superfici, dopo con un setaccio faccio cadere la polvere in maniera uniforme. In questo modo la colla, asciugando, migliora l'aderenza dei granuli. Infine uno strato di primer fissa il tutto:

The coat can be applied in several ways, mine is the following: I mix water and acrilyc glue, then, after applying it onto the surface with a paintbrush, I dust the powder evenly with a small sieve. In this way the glue, drying, improves the grip of the grains. After that, a coat of primer fixes everything:

 photo DSC05116.jpg
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